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La nascita del mito di Porto Rotondo, è avvenuto grazie all’opera di due imprenditori veneziani, i fratelli Dona dalle rose, che a meta degli anni 60’ realizzarono il primo nucleo urbanistico moderno.
La provenienza dei due imprenditori è ben visibile nell’architettura della cittadina, infatti non a caso la piazza centrale, il cuore pulsante della cittadina è stata chiamata Piazza San Marco.
Dopo una rapida crescita negli anni 70’ , trainata anche dalla compagnia aerea Meridiana (ex alisarda) di proprietà dell’Aga Khan.
Ma è negli anni 80’ che si assiste a un vero e proprio boom di presenze e di prestigio, con l’arrivo di personaggi famosi italiani ed internazionali come i reali d’Inghilterra, l’attuale presidente del consiglio Berlusconi (che acquista Villa Certosa), e di tanti personaggi dello spettacolo e della televisione.
Nel 1985 viene anche fondato lo Yacht Club Porto Rotondo che diviene in breve uno dei più importanti ed esclusivi d’Europa.
Attualmente i residenti fissi si contano in circa un migliaio di unità, ma nei mesi estivi si raggiungono presenze di 20 mila persone in Giugno e Luglio e 35 mila in Agosto.
L’opera architettonica più famosa di Porto Rotondo è senz’altro la centrale piazza (o piazzetta) San Marco. Disegnata dal famoso artista pescarese Andrea Cascella, la piazza si affaccia direttamente sul porto turistico della cittadina, creando un suggestivo effetto con la circolarità delle abitazioni attorno.
Antistante la piazzetta vi è poi il nuovo (inaugurato nel 1995) anfiteatro all’aperto.
Costruito interamente in granito di Gallura, lo stile di costruzione è quello romano-ellenico cosa chiara fin dall’esterno con ornamenti mediterranei.
Assolutamente da non perdere è la chiesetta di San Lorenzo, che a uno stile moderno, unisce la tradizione con splendidi incastri di granito e legno. Antistante la piazzetta vi è poi il nuovo (inaugurato nel 1995) anfiteatro all’aperto.
Costruito interamente in granito di Gallura, lo stile di costruzione è quello romano-ellenico cosa chiara fin dall’esterno con ornamenti mediterranei.
Ad opera dello scultore Giancarlo Sangregorio vi è poi la piazza della darsena che ha come particolarità l’utilizzo di tre materiali: Granito rosa, granito grigio e trachite. Dello stesso De Gregorio sono opera gli abbellimenti adiacenti la piazza.










