dicembre 13, 2019

Feste e Tradizioni

By on agosto 23, 2018 0 480 Views

Si chiama “la Sartiglia”, ed è una delle più popolari quanto antiche tradizioni sarde. Il termine deriva dallo spagnolo sortija, che significa anello, e consiste in una gara in cui i cavalieri, a galoppo del loro cavallo, devono infilzare un anello a forma di stella con una spada. La Sartiglia si corre due volte l’anno: l’ultima Domenica di Carnevale, ed il Martedì prima delle Ceneri.

Le feste che la città celebra invece, si raggruppano quasi tutte a Maggio: a partire dalla prima Domenica, in cui si festeggia San Giacomo, San Salvatore, San Giorgio, la Madonna del Monte, San Vittoria e San Anatolia. La seconda Domenica di Maggio invece, si festeggia Santa Maria della neve, patrona di Arzachena, la cui festa si rinnova a Ferragosto con la processione; e si festeggiano anche San Pietro, San Nicola, San Vittore e la Madonna della Pace. Il 15 Maggio invece, si festeggia, in tutta la Sardegna, Sant’Isidoro, mentre ad Olbia si festeggia San Simplicio: per quest’ultima, i riti ed i festeggiamenti iniziano diversi giorni prima, e si svolgono all’interno della Basilica omonima.

La penultima Domenica di Maggio invece si festeggiano: Nostra Signora delle Grazie, Madonna di Cabu Abbas, Santa Elisabetta, Santa Giusta. In tutte le su citate feste, manifestazioni folcloristiche, sagre, ed esibizioni, accompagnano i festeggiamenti anche per più giorni.